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venerdì 3 aprile 2009

PROTOCOLLATA RICHIESTA DI CONSIGLIO COMUNALE APERTO A S.AGATA

Nella tarda mattinata di oggi, con il numero 0006287 il Comitato ha protocollato al Comune di Sant'Agata de' Goti la richiesta di Consiglio Comunale aperto sulla questione Impianto di Digestione - contrada Saiano.
Riportiamo il testo integrale della suddetta istanza.
Al Sig. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE
Al Sig. SINDACO
Ai sig.ri CONSIGLIERI COMUNALI


Oggetto: richiesta di Consiglio Comunale aperto sulla questione “Digestore – Saiano”.

Il sottoscritto Angelo Montella, nella qualità di Presidente del Comitato “Contrada Saiano – No impianto di Digestione” ed in nome e per conto dello stesso, con la presente
Chiede
alle SS.LL. la convocazione di un Consiglio Comunale APERTO alla cittadinanza ed al Comitato “Contrada Saiano – No impianto di Digestione”, con all’Ordine del Giorno l’argomento riguardante l’allocazione di un impianto di Digestione Anaerobica dei Rifiuti Solidi Urbani ai confini con il territorio comunale di Sant’Agata de’ Goti, precisamente della Contrada Saiano, come da delibera di giunta n. 408 del 30.10.2008 del Comune di Caserta, al fine di rendere alla cittadinanza la dovuta informazione in contraddittorio tra i diversi Enti che operano sulla questione, nonché di informare l’intera cittadinanza ed il Comitato stesso circa le evoluzioni della vicenda e circa le concrete azioni poste in essere dall’Ente e dall’Amministrazione Comunale a tutela del proprio territorio e dei cittadini.
Certi di un positivo riscontro, porgo Distinti Saluti.
Sant’Agata de’ Goti, lì 03.04.2009
Angelo Montella

mercoledì 1 aprile 2009

IL PESCE D'APRILE!

18/03/2009
Consiglio Comunale di Sant'Agata de' Goti
Estratto fonografico dell'intervento del Sindaco sulla questione Digestore-Saiano.

"Ho sentito ieri l' ingegnere Orrico, il Presidente della Commissione Ambiente (della Regione Campania n.d.r.), Presidente della commissione che vaglia il progetto....ora mi hanno passato la telefonata...Orrico ha detto che probabilmente entro il 30 di marzo si definirà tutto e saranno vagliati tutti i progetti, licenziati tutti i siti...Saiano dovrebbe essere uno dei siti che non sarà neanche preso in considerazione perchè non ha superato neanche la fase pre-istruttoria...dopo il 30 (di marzo n.d.r.) avremo anche la comunicazione ufficiale! Da qui all'inizio del mese entrante, cari amici di Saiano, verremo in delegazione...e porteremo la comunicazione ufficiale"!

19/03/2009 h 10:46
From: comitatosaiano@libero.it [mailto:comitatosaiano@libero.it]
To: Assessore Ganapini Walter
Subject: Termine del 30 marzo 2009 - delucidazioni

"Gentilissimo Assessore Ganapini,
nel corso del Consiglio Comunale di Sant'Agata de' Goti di ieri, nell'ambito della discussione circa la questione dell'installazione dell'impianto di Digestione Anaerobica dei RSU deliberato dal Comune di Caserta al confine con il territorio santagatese (contrada Saiano), il Sindaco annunciava che, da fonti provenienti dall'Assessorato all'Ambiente Regionale, gli sarebbe pervenuta la notizia che, entro il 30 marzo c.a., la Commissione ad hoc si sarebbe pronunciata definitivamente sulle richieste di finianziamento e sulle autorizzazioni, con riguardo ai progetti presentati dagli Enti per la realizzazione degli impianti di smaltimento dei rifiuti, tra i quali anche l'impianto di Caserta che ci preoccupa.
Il Sindaco si spingeva a dare ampie rassicurazioni circa la bocciatutra del progetto Digestore - Caserta. Le sarei molto grato se Lei potesse confermarci queste notizie che, se rispondenti al vero, sarebbero di assoluta importanza per tutta la comunità che rappresento con il Comitato.
Le chiedo se è vero che il 30 marzo ci sarà la pronuncia definitiva da parte della Regione Campania relativamente ai progetti di smaltimento dei rifiuti; e se è vero che il progetto - Caserta sia stato già preliminarmente bocciato.
La ringrazio di cuore e mi scuso per aver abusato della Sua pazienza e diponibilità. Con profonda stima, La saluto auguradoLe buon lavoro.
angelo montella
Presidente Comitato Contrada Saiano - No impianto di digestione"

26/03/2009 h 18:55
From: Assessore Ganapini Walter
To: comitatosaiano@libero.it
Subject: Re: Termine 30 marzo - delucidazioni

"Caro Presidente,
attendiamo insieme la valutazione della Commissione. Quale che essa sia, naturalmente, la decisione deve venire da un serio confronto con il territorio. A presto. Walter Ganapini"
Anche il 30 marzo è passato. Ciò che il Primo Cittadino di Sant'Agata affermò, nell'esercizio delle sue funzioni, nella sede istituzionale del Consiglio Comunale, non si è verificato.
Abbiamo appreso in via diretta dalla Regione Campania, che la Commissione Ambiente regionale non si riunisce da circa due mesi e che non c'è in agenda alcuna riunione della stessa almeno per il prossimo mese. La problematica dell'impianto di Digestione di Saiano, inoltre, non risulta all'ordine del giorno nè del Consiglio nè della Giunta Regionale. Non risultano interrogazioni presentate e discusse da parte di Consiglieri Regionali.
ANCORA UNA VOLTA SOLO E SOLTANTO TANTE, TROPPE, PAROLE!
ANCORA UNA VOLTA LE SOLITE PROMESSE NON MANTENUTE!
NOI CONTINUEREMO A LOTTARE, UNITI COME SEMPRE, CON LA FORZA DEI FATTI!

domenica 22 marzo 2009

IL MANIFESTO ALLA CITTADINANZA


Il 22 novembre 2008 alcune centinaia di cittadini si riuniscono nel Comitato “Contrada Saiano – No Impianto di Digestione” per lottare contro l’allocazione di un impianto di smaltimento dei rifiuti a ridosso della contrada Saiano di Sant’Agata de’ Goti, come da delibera di Giunta della Città di Caserta n. 408 del 30.10.2008. Il Comitato ha, da subito, informato il Comune di Sant’Agata de’ Goti del problema.

LE PAROLE

- Il 03 dicembre 2008 il Consiglio Comunale Santagatese, all’unanimità, delega l’amministrazione a ricercare e ad attuare tutte le necessarie misure a sostegno del lavoro del Comitato, ivi compreso l’affidamento di un incarico ad un professionista, affinché agisca legalmente per la tutela del territorio e dei cittadini santagatesi interessati dall’impianto voluto da Caserta.
- Il 13 gennaio 2009 il Comitato, dopo vari appuntamenti fissati e mai rispettati, riesce ad incontrare, a Benevento, il professionista incaricato dal Comune. In quella sede, il Sindaco di Sant’Agata de’ Goti, il Presidente del Comitato Saiano ed il professionista incaricato, concordano la stesura, da parte del professionista, di due diffide da inviare sia al Comune di Caserta che alla Regione Campania nel giro di qualche giorno anche perché, il 3 febbraio 2009, sarebbe scaduto il progetto di finanziamento privato promosso dal Comune di Caserta per alcune opere da realizzare, tra le quali, proprio il Digestore di contrada Saiano.
Nulla hanno prodotto, ad oggi, i vari solleciti inoltrati dal Comitato al Comune saticulano ed anche direttamente al professionista incaricato. Né l’Amministrazione santagatese ha provveduto, come anche più volte ufficialmente dichiarato, alla doverosa revoca dell’incarico affidato inutilmente al professionista.
- Il 12 febbraio 2009, dopo ripetute ed inascoltate richieste protocollate nei mesi dal Comitato, con delibera n. 44/2009 la Giunta santagatese “invita” Caserta alla sospensione delle procedure per la realizzazione dell’impianto di Digestione.
- Il 19 febbraio 2009, su iniziativa dell’amministrazione di Sant’Agata de’Goti, in assenza del Comitato, i Sindaci di Valle di Maddaloni, di Limatola e della stessa S. Agata, si riunivano in un Coordinamento Istituzionale per “…promuovere ogni azione utile coordinata per la tutela di tutti i cittadini abitanti le zone interessate..”.
41 giorni dalla delibera consiliare, solo per riuscire ad incontrare il professionista incaricato!
71 giorni per recepire la relazione tecnica redatta dal Comitato e per “invitare” Caserta alla sospensione delle procedure!
78 giorni solo per riunire i Sindaci intorno allo stesso tavolo senza produrre atti ufficiali!

109 giorni di PAROLE!
I FATTI

- Il 5 marzo 2009 il Comitato Saiano, AUTONOMAMENTE, REDIGEVA ED INOLTRAVA con raccomandata a.r. n. 134481697574 e n. 134481697541 DUE DIFFIDE indirizzate, rispettivamente, al Presidente della Regione Campania ed al Sindaco del Comune di Caserta;
- nella stessa data provvedeva a depositare al protocollo del Municipio Casertano l’istanza per ottenere un COLLOQUIO UFFICIALE CON IL SINDACO PETTERUTI sulla questione Digestore: esattamente ciò che avrebbe dovuto fare il Coordinamento Istituzionale tra i primi cittadini!;
IL 10 MARZO 2009 LA PETIZIONE POPOLARE, REDATTA IN AUTONOMIA DAL COMITATO ED INOLTRATA IL 3 FEBBRAIO SCORSO, È STATA ANNUNCIATA ALL’ASSEMBLEA DEL SENATO DELLA REPUBBLICA E TRASMESSA ALLA XIII COMMISSIONE AMBIENTE PER LA DISCUSSIONE.

SIGNORI AMMINISTRATORI, I CITTADINI DI SAIANO, CON L’INTERA COMUNITA’, VI RINGRAZIANO PER LE BELLE PAROLE!


Ma, in aggiunta a quanto affisso, vi è già una novità dell’ultim’ora.
La Camera dei Deputati ha, infatti, comunicato ufficialmente al Presidente del Comitato che la Petizione Popolare trasmessa il 3 febbraio c.a., è stata ANNUNZIATA anche all'Assemblea di Palazzo Montecitorio nella seduta dell'11 marzo scorso. La Petizione Popolare, alla quale è stato assegnato il numero 610, è stata immediatamente TRASMESSA ed ASSEGNATA alla VIII COMMISSIONE AMBIENTE della Camera dei Deputati per la discussione.
Il Presidente Angelo Montella ha dichiarato:
La Petizione Popolare annunciata prima al Senato e poi alla Camera, è stato davvero un grande successo frutto solo ed esclusivamente del lavoro instancabile di questo Comitato. Abbiamo parlato poco ed abbiamo fatto tanto! Questo i cittadini lo sanno e lo apprezzano molto. Sono orgogliosi di noi e noi lo siamo di loro! Va detto, con rammarico, che da oltre un mese non abbiamo contatti con l’amministrazione comunale santagatese: improvvisamente non ci hanno chiamano più né coinvolto. Francamente non ne comprendiamo le ragioni. Dispiace davvero assistere ad un Consiglio Comunale, come quello del 18. La ricostruzione della vicenda così come effettuata dal Sindaco in Consiglio Comunale, è assolutamente lacunosa. Ciervo ha omesso di riferire dei passaggi fondamentali dell’intera vicenda. Quanto, poi, alla delibera di giunta intervenuta incredibilmente dopo 2 mesi, si commenta da se: non diffida ma “invito”! Inoltre, in quella sede ufficiale, è passato del tutto inosservato l’annuncio all’aula del Senato della Petizione Popolare presentata dal Comitato e la trasmissione della stessa alla XIII Commissione Ambiente di Palazzo Madama, che pure aveva avuto risalto sulla stampa! La mancanza di sensibilità istituzionale da parte delle istituzioni Consiliari, che non ci permette di intervenire in Consiglio Comunale, ci ha costretto ad informare la cittadinanza su quanto accaduto in questi 3 mesi in modo diretto attraverso il manifesto.
Il Comitato continua a lavorare alacremente, sopperendo con proprie risorse ed iniziative all’inerzia inspiegabile dell’amministrazione santagatese come ha fatto redigendo in proprio ed inoltrando le diffide che aspettava da tre mesi e chiedendo un incontro ufficiale al Sindaco di Caserta. Ora ciascuno è libero di giudicare da sé
.”

venerdì 20 marzo 2009

PETIZIONE POPOLARE ANNUNCIATA ANCHE ALLA CAMERA DEI DEPUTATI

Con nota indirizzata al Presidente, la Camera dei Deputati ha appena comunicato al Comitato Saiano che la Petizione Popolare trasmessa il 3 febbraio c.a., è stata ANNUNZIATA all'Assemblea di Palazzo Montecitorio nella seduta dell'11 marzo scorso.
La Petizione Popolare, alla quale è stato assegnato il numero 610, è stata immediatamente TRASMESSA ed ASSEGNATA alla VIII COMMISSIONE AMBIENTE della Camera dei Deputati per la discussione.
Unitamente alla nota, l'Ufficio di Presidenza della Camera ha inviato al Presidente il verbale integrale della seduta.
UN ALTRO GRANDE, IMPORTANTE SUCCESSO!
UN ALTRO FATTO DA TENER PRESENTE!

venerdì 13 marzo 2009

PETIZIONE POPOLARE - ANNUNCIATA AL SENATO E ASSEGNATA ALLA XIII COMMISSIONE

Con nota del 12 marzo c.m. indirizzata al Presidente, il Senato della Repubblica ha Comunicato al Comitato che nella 168^ Seduta del 10 marzo 2009 è stata annunciato all'Assemblea di Palazzo Madama, il testo della nostra Petizione Popolare ex art. 50 della Costituzione.
Con la suddetta nota il Senato della Repubblica comunica, altresì, al Comitato che, alla nostra Petizione è stato attribuito il numero 540 e che è stata immediatamente assegnata alla XIII Commissione Permanente - Territorio, Ambiente, Beni Ambientali alla quale il Comitato potrà rivolgersi direttamente per qualsiasi questione in merito.
In allegato è stato trasmesso al Presidente del Comitato l'estratto dal verbale della Seduta del 10 marzo scorso dell'Assemblea dei Senatori della Repubblica.
******
"E' un successo che premia tutto l'enorme e solitario lavoro che questo Comitato sta portando avanti con decisione e con caparbietà. Sentimenti, questi ultimi, che uniscono tutto il gruppo dirigente del Comitato Saiano, fatto di persone di assoluto valore e di specchiata moralità che, ogni giorno, tolgono tempo ai loro affetti ed al loro lavoro, per dedicarsi anima e corpo all'interesse della loro Comunità e della loro Città. Queste sono le risposte concrete che il nostro lavoro sta portando a tutta la Cittadinanza. La risposta del Senato è motivo di orgoglio per tutti noi e mio personale che ho il privilegio, bontà loro, di presidedere questo fantastico gruppo di persone alle quali non mi stancherò mai di dire grazie! Noi che abbiamo il diritto di fare e facciamo, nel silenzio sprezzante di chi avrebbe il dovere di fare e non fa"
- Angelo Montella -

giovedì 26 febbraio 2009

La lotta del Comitato sul mensile ZOOM

Sul numero di febbraio della rivista ZOOM, in distribuzione gratutita nelle edicole delle città Sannite, vi è un articolo sulla questione Digestore - Saiano e sull'attività svolta dal Comitato.
Desidero ringraziare, a nome di tutti, il giornalista che lo ha firmato, Vincenzo De Rosa e, attraverso lui, l'intera redazione del mensile per la sensibilità che ha mostrato in ordine alla nostra battaglia e per lo spazio che ha voluto concederci.
Va precisato, per meglio completare le informazioni di chi legge o leggerà l'articolo sulla rivista, che, come è facilmente riscontrabile dalla semplice lettura di questo blog, nei giorni seguenti alla stesura dell' articolo pubblicato su ZOOM, ci sono state delle evoluzioni.
Infatti, le amministrazioni di Sant'Agata de' Goti e di Limatola hanno, finalmente, recepito la nostra relazione tecnica in una rispettiva delibera di Giunta ufficializzando, in tal modo, la loro contrarietà all'impianto di Digestione progettato dal Comune di Caserta.
Inoltre, l'amministrazione comunale di Valle di Maddaloni ha preparato una relazione idro-geologica della zona eventualmente interessata dalla costruzione dell'impianto.
Per finire, i Sindaci dei tre Comuni interessati (Sant'Agata de' Goti, Valle di Maddaloni e Limatola n.d.r.) si sono riuniti in un Comitato di Enti per garantire identità di azione in relazione alla vicenda che ci occupa, proprio come chiesto dal Comitato Saiano all'inizio della propria attività.
Il Comitato di Enti ha già espresso il desiderio di incontrare noi, al fine di intraprendere le più opportune iniziative a difesa dei nostri territori.
Naturalmente, il Comitato Saiano, si è reso immediatamente disponibile al tavolo di lavoro, nella speranza di contribuire, nel più breve tempo possibile, a riempire di concretezza le buone iniziative che gli Enti interessati hanno provveduto ad annunziare sulla stampa.
- Angelo Montella -

mercoledì 18 febbraio 2009

Sant' Agata delibera ed a Caserta si interroga

A seguito dell'incontro tenutosi presso la Casa Municipale santagatese l'11 febbraio scorso ed in positivo riscontro alla nota protocollata dal Comitato all'Ente in data 21 gennaio 2009 prot. num. 0000939, la Giunta Municipale del Comune di Sant'Agata de' Goti ha provveduto ad emanare, in data 12 febbraio 2009, la delibera n. 44/2009 con il seguente oggetto:
"Invito al Comune di Caserta per la sospensione delle procedure relative alla realizzazione di un impianto di digestione anaerobica (biogas) della frazione organica dei rifiuti solidi urbani da 20mila tonnellate in località Pozzovetere - Monte Maino".
Si rende noto, inoltre, che venerdì 20 febbraio 2009 alle ore 15,30 è convocato il Consiglio Comunale della Città di Caserta presso il Municipio in Piazza Vanvitelli con, all'ordine del giorno, interrogazioni ed interpellanze.
In questa sede il Sindaco Petteruti verrà interpellato sulla questione Digestore su interrogazione prodotta dal consigliere Del Gaudio in data 16 dicembre 2008.

giovedì 12 febbraio 2009

Incontro al Comune di Sant'Agata de' Goti - 11 febbraio.

Nella serata di ieri si è tenuto presso il Municipio di Sant'Agata de' Goti, un incontro tra il Consigliere comunale Renato Lombardi, in rappresentanza dell'intera Amministrazione Comunale santagatese, ed i rappresentanti del Comitato.
Nell'ambito di tale riunione il Comitato ha espresso all' Amministrazione tutte le perplessità del caso, con riguardo all'inspiegabile ritardo nella consegna delle diffide da inoltrare alla Regione Campania ed al Comune di Caserta, da parte del professionista incaricato dall'Ente a seguito della delibera consiliare del 03 dicembre 2008.
Il professionista incaricato, alla presenza del Sindaco e del Segretario Comunale del Comune di Sant'Agata de' Goti, nonchè del Presidente e dei Consiglieri del Comitato, aveva assicurato la redazione delle dette diffide a stretto giro, nell'incontro tenutosi a Benevento il 13 gennaio scorso.
Il Comitato si è detto assolutamente preoccupato per il mese di ritardo, nonostante le continue ed inascoltate pressioni che lo stesso Comitato ha effettuato e direttamente al professionista, e alla Amministrazione Comunale, sia in forma privata che in forma pubblica, anche attraverso la stampa.
Il Comitato ha ricordato al Consigliere Lombardi che, nell'ambito dell'incontro del 13 gennaio, Comune, Comitato e professionista, avevano deciso che, la diffida da presentarsi al Comune di Caserta, sarebbe dovuta intervenire entro il 3 febbraio scorso, data di chiusura del project financing promosso dal'Amministrazione Casertana per il finanziamento anche del Digestore di Saiano. Tutto questo non è avvenuto.
L'Amministrazione Comunale, per il tramite del suo rappresentante, ha ribadito che, per quanto attiene al ritardo nella redazione delle diffide, avebbe contattato in giornata il professionista incaricato richiedendo immediatamente le diffide. In caso contrario, avrebbe agito senza dilazioni alla revoca dell'incarico.
L'Amministrazione Comunale, pur riconoscendo il proprio ritardo, si è impegnata a recepire in una delibera di giunta, nel giro di pochissimi giorni, la relazione tecnico - giuridica del Comitato, sulla falsariga di quanto fatto negli ultimi giorni di dicembre 2008 dalla Amministrazione Provinciale di Benevento, accogliendo così la nostra richiesta protocollata all'Ente in data 21 gennaio prot. n. 0000939.
Quanto alla richiesta di inserimento del problema Digestore - Saiano all'Ordine del Giorno del prossimo Consiglio Comunale, avanzata dal Comitato con nota protocollata all'Ente in data 9 febbraio (prot. n. 0002367), l'Amministrazione Comunale ha comunicato al Comitato che la richiesta stessa era stata inoltrata al Presidente del Consiglio affinchè provvedesse.
Il Comitato ha provveduto ad inoltrare all'Amministrazione l'intera relazione idro geologica redatta dai tecnici del Comune di Valle di Maddaloni a seguito dei sopralluoghi effettuati in contrada Saiano.
Il Comitato ha espresso nuovamente all'Amministrazione Comunale di Sant'Agata de' Goti, la massima disponibilità istituzionale al fine di addivenire in tempi rapidissimi alla risoluzione del problema ribadendo, ulteriormente, la propria storica linea di condotta per la quale tutte le strade, politiche, giuridiche, amministrative, sociali, devono essere percorse contemporaneamente e senza ulteriori pericolosi ritardi per raggiungere l'obbiettivo prefisso.

lunedì 9 febbraio 2009

Vogliamo avere delle risposte concrete!

Questa mattina abbiamo provveduto a depositare al Protocollo del Comune di Sant'Agata de' Goti, un' istanza per l'inserimento del problema "Digestore - Saiano" nell'Ordine del Giorno del prossimo Consiglio Comunale. La richiesta, indirizzata al Sindaco ed al Presidente del Consiglio Comunale, reca il numero di protocollo 0002367.
Il 21 gennaio scorso, questo Comitato protocollava al Comune di Sant'Agata de' Goti la relazione tecnico-giuridica da noi redatta ed aggiornata, chiedendo espressamente che la stessa fosse recepita in un atto formale. Attendiamo riscontro.

martedì 3 febbraio 2009

PETIZIONE POPOLARE AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Stamattina è stata spedita la Petizione Popolare ex art. 50 della Costituzione indirizzata al Presidente della Repubblica ed ai Presidenti della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica.
In questo modo il Comitato ha informato del problema tutti gli organi istituzionali, da quelli territoriali a quelli nazionali.
Con lo strumento della Petizione, abbiamo richiesto al Parlamento Italiano, per il tramite dei rispettivi Presidenti, di pronunciarsi sulla questione alla luce delle nostre osservazioni.
Qui di seguito riportiamo il testo integrale della Petizione inoltrata a Roma:

PETIZIONE POPOLARE
ex art. 50 della Costituzione
*****
Avverso la realizzazione di un impianto di digestione anaerobica della frazione organica dei rifiuti solidi urbani da 20mila tonnellate in località Pozzovetere nel Comune di Caserta, per inidoneità tecnico – giuridica del sito individuato con delibera della Giunta Comunale di Caserta n. 408 del 30.10.2008 nei pressi della Contrada Saiano nel Comune di Sant’Agata de’ Goti – Provincia di Benevento.

Al Presidente della Repubblica Italiana
Palazzo del Quirinale
00186 - ROMA

Al Presidente del Senato della Repubblica
Palazzo Madama
00186 - ROMA

Al Presidente della Camera dei Deputati
Palazzo Montecitorio
00186 - ROMA


Il Comitato “Contrada Saiano – No impianto di digestione” per il tramite del Presidente p.t. Dott. Angelo Montella, nato a Sant’Agata de’ Goti (Bn) il 16.01.1980 ed ivi residente alla C.da Saiano, cittadino italiano, in nome, per conto e nell’interesse dei cittadini firmatari dello Statuto e dell’atto costitutivo del detto Comitato (che si allegano in copia autenticata alla presente petizione),
CONSIDERATO CHE
Con delibera della Giunta Municipale del Comune di Caserta n. 408 del 30.10.2008, veniva approvata la realizzazione di un impianto di digestione anaerobica della frazione organica dei rifiuti solidi urbani da 20mila tonnellate in località Pozzovetere (Ce), nei pressi della Contrada Saiano nel Comune di Sant’Agata de’ Goti (Bn).
Il progetto relativo alla realizzazione di tale impianto, presentato ed approvato dal Comune di Caserta, è del tutto sprovvisto dei necessari requisiti prescritti dalle norme tecniche e giuridiche sottese alla localizzazione di questo tipo di impianti. E ciò per i seguenti motivi e sulla base delle seguenti osservazioni:
PREMESSE:
1. Il sito individuato in delibera, pur rimanendo confinato nel territorio comunale di Caserta, è situato immediatamente aridosso dei comuni di Sant’Agata de’ Goti (BN), di Limatola (BN) e di Valle di Maddaloni (CE),incuneandosi nella contrada Saiano del comune di Sant’Agata de’ Goti.
2. La digestione anaerobica permette di valorizzare la fazione umida dei rifiuti solidi urbani con ovvi vantaggi dal punto di vista sia energetico sia ambientale.
3. Elementi d’impatto ambientale e misure compensative:La valutazione d’impatto ambientale rappresenta, quando correttamente applicata, un valido strumento tecnico amministrativo sia per decidere sull’opportunità di realizzare un’opera sia per valutare gli effetti sull’ambiente che la progettazione, la realizzazione e l’esercizio di tale opera determineranno e per individuare quali misure compensative devono essere previste per ridurre al minimo i potenziali impatti negativi. Tali impatti, di diversa entità e natura, possono essere originati da tutti i processi impiegati per il trattamento dei rifiuti. Alcuni di essi possono essere considerati impatti potenziali comuni per i diversi impianti, indipendentemente dalle loro caratteristiche specifiche, altri invece dipendono dalle peculiarità dei vari sistemi. In particolare, la maggior parte degli impatti prodotti dai processi di digestione anaerobica dei rifiuti vengono originati nei reparti di ricezione/trasporto, selezione, stabilizzazione aerobica, raffinazione,stoccaggio, metanizzazione, disidratazione e recupero energetico.
Sulla scelta del sito di Pozzovetere gravano numerosi fattori escludenti e penalizzanti così come previsti ed individuati nel Piano Regionale Rifiuti Urbani della Regione Campania. In particolare si apportano osservazioni e obiezioni relativamente ai seguenti punti:
1. Caratteristiche del territorio e situazione demografica;
2. Vicinanza ai nuclei abitati;
3. Servizi e infrastrutture necessarie al funzionamento dell’impianto;
4. Impatto ambientale;
1. Caratteristiche del territorio e situazione demografica
Il digestore anaerobico da 20mila/tonnellate, in procinto di realizzazione, può essere a tutti gli effetti considerato un impianto industriale di trattamento della fazione umida dei rifiuti solidi urbani,e pertanto richiede zone d’insediamento scarsamente popolate e con un trend di crescita demografico negativo, caratteristiche quest’ultime che il sito Casertano di Pozzovetere non presenta e, pertanto, non risulta essere idoneo.
L’erronea conclusione di idoneità può essere raggiunta se e solo se si svincola il sito di Pozzovetere dal suo reale contesto geografico e lo si considera solo dal punto di vista del comune di Caserta. Infatti, il territorio Casertano di Pozzovetere, per la sua particolare conformazione geografica, non può essere considerato senza i vicinissimi territori comunali di Sant’Agata de’ Goti(BN), di Limatola (BN) e di Valle di Maddaloni (CE).
Tutta l’area in esame risulta essere agricola con una forte densità abitativa principalmente a ridosso della strada SS 265 e della via Saiano (strada comunale di Sant’Agata de’ Goti). La zona interessata dall’impianto è caratterizzata dalla presenza di numerosi uliveti, vigneti e meleti. Va posto l’accento in particolar modo sulla coltivazione della Mela Annurca, prodotto tipico locale molto valorizzato negli ultimi anni dai comuni di Valle di Maddaloni e Sant’ Agata de’ Goti.
Le tipologie abitative sono, fondamentalmente, unifamiliari e rurali. Il territorio di Pozzovetere, se lo si considera inquadrato nel suo reale contesto, ovvero insieme ai territori dei comuni adiacenti risulta essere densamente popolato con un trend demografico evolutivo in continua crescita. La zona, pur continuando a mantenere un’intrinseca ruralità paesaggistica, risulta essere sempre di più vivo interesse da parte di numerosi cittadini dell’area casertana e napoletana allo scopo di stabilirvi la propria residenza.
2. Vicinanza ai nuclei abitati
Un’adeguata lontananza dai nuclei abitati, considerato il carattere industriale che assumerebbe il nascente impianto di smaltimento dei rifiuti (frazione umida) è un requisito fondamentale atto a minimizzare l’impatto ambientale, i disagi alla popolazione e i rischi alla salute. Nella fattispecie si rappresenta che nelle immediate vicinanze dell’area individuata sono
presenti numerose abitazioni, che saranno direttamente interessaste dalla presenza dell’impianto. Il sito prescelto, inquadrato nel suo reale contesto geografico per la localizzazione dell’impianto risulta essere, come evidenziabile da un qualsiasi sopralluogo, non idoneo per quanto riguarda la vicinanza ai nuclei abitati, poiché comunque lo si posizionasse risulterebbe posto ad una distanza non superiore a m 50 da questi ultimi.
3. Servizi e infrastrutture necessarie al funzionamento dell’impianto
In merito ai servizi generali che il sito prescelto di Pozzovetere dovrebbe possedere risulta ancora una volta non idoneo.
I servizi ausiliari al funzionamento dell’impianto sono:
(a) fornitura idrica, potabile ed industriale;
(b) fornitura metano;
(c) reti fognarie per collettamento reflui;
(d) caratteristiche idonee dal punto di vista dimensionale, morfologico ed idrogeologico;
(e) Il sito prescelto deve essere servito da una buona viabilità d’accesso;
I servizi richiesti ai punti (a), (b) e (c) sono allo stato attuale inesistenti. La contrada Saiano è, infatti, sfornita di qualsiasi rete fognaria né è raggiunta da conduttura per la fornitura del metano. Nell’area, inoltre non è presente alcun impianto di depurazione atto a garantire lo smaltimento dei reflui provenienti dal sito di digestione anaerobica –
requisiti al punto (d) richiedono uno studio molto approfondito che, ad oggi, non c’è stato. Si pone l’accento relativamente al punto (d) che l’integrità dell’impianto nel suo complesso potrebbe essere gravemente compromessa dalle seguenti osservazioni:
Nell’area interessata sono presenti alcuni alvei fluviali
Sono stati osservati fenomeni franosi ed instabilità dei pendii
E’ stata osservata un’erosione accelerata.
Il requisito presente al punto (e) risulta essere insormontabile a meno di non stravolgere completamente il territorio in oggetto. Infatti, si accede al sito di Pozzovetere tramite Via Saiano del comune di Sant'Agata de' Goti provenendo dalla SS 265. La Via Saiano risulta essere una strada percorsa in entrambi i sensi di marcia la cui larghezza media è all’incirca è 2.50 m, con un divieto di transito agli autocarri con peso maggiore di 35 q, in quanto autocarri con ingombri maggiori non sarebbero compatibili con la larghezza della strada e, pertanto sarebbero causa di pericolo agli abitanti e alle abitazioni che si affaccianodirettamente sulla strada.
Stante tale divieto di transito per gli autocarri, davvero non si comprende come e con quali mezzi potrebbe validamente avvenire il conferimento dei rifiuti nell’impianto da realizzare. La summenzionata strada del comune di sant'Agata de’ Goti riesce a servire allo stato attuale in modo sufficiente il traffico dei locali residenti in entrambi i sensi di marcia grazie e, soprattutto agli ingressi delle private abitazioni che, permettendo il momentaneo spostamento di un veicolo dall'unica carreggiata (con doppio senso di marcia), consente il transito di un eventuale veicolo proveniente dal senso opposto.
La via Saiano si immette nel territorio casertano di Pozzovetere per il tramite di un passaggio a livello e per la precisione quello al km 148 e, quindi, la chiusura frequente dello stesso (il traffico ferroviario è quello della linea Caserta - Benevento) provocherebbe lo stazionamento continuo di uno o più camion, che trasportano umido organico, nei pressi del passaggio a livello e, di conseguenza, nei pressi delle numerose abitazioni che si trovano adiacenti al passaggio al livello e alla Via Saiano con gli ovvi problemi di carattere sanitario ed ambientale. La via Saiano non è neppure potenzialmente ampliabile per la presenza, come già sottolineato, di abitazioni immediatamente a ridosso per tutta la sua lunghezza a meno di non stravolgere tutto il paesaggio circostante con ovvi problemi ambientali e di costi.
Si ritiene pertanto che la via Saiano sia completamente inutilizzabile allo scopo dell'impianto in questione e quindi si sottolinea ancora che lo stesso non è servito e non sarà neppure potenzialmente servibile da una buona viabilità di accesso. Si fa inoltre presente che tutte le eventuali infrastrutture, allo scopo di rendere il sito di Pozzovetere, idoneo all'impianto di digestione anaerobica dovrebbero essere realizzate quasi interamente nel comune limitrofo di Sant'Agata de' Goti della provincia di Benevento.
4. Impatto ambientale
In genere gli impatti ambientali citati nelle premesse al punto 3 si manifestano effettivamente solo in corrispondenza di una deficitaria progettazione, realizzazione o gestione degli impianti, pertanto possono essere efficacemente prevenuti o ridotti mediante l’adozione di particolari accorgimenti costruttivi, di opportuni dispositivi di abbattimento degli inquinanti ed, infine, tramite una corretta pratica gestionale di tutte le attività connesse all’impianto.
Considerato che i comuni limitrofi al sito di Pozzovetere in cui dovrebbe essere localizzato l'impianto, ovvero Sant'Agata de' Goti (BN), Valle di Maddaloni(CE) e Limatola (BN), hanno conosciuto della realizzazione dell'impianto di digestione in oggetto, solo successivamente alla presentazione del progetto stesso e solo a seguito dell’attività svolta dal Comitato, si ritiene che l'impatto ambientale non sia stato correttamente valutato o meglio sia stato valutato solo considerando il territorio comunale di Caserta svincolandolo da tutto il contesto.
Pertanto rimanendo attivi nelle locali popolazione tutti gli impatti potenziali, si ritiene il sito non idoneo dal punto di vista ambientale.
TUTTO QUANTO PREMESSO ED ARGOMENTATO,
il Comitato “Contrada Saiano – No impianto di digestione” ritiene la localizzazione del detto impianto di digestione anaerobica, così come deliberata dalla giunta municipale di Caserta con delibera n. 408 del 30.10.2008, non rispondente ai criteri previsti dalla legge nonché dalle norme tecniche di riferimento per la corretta realizzazione dello stesso.
E, pertanto,
CHIEDE
Alle S.S. L.L. di intervenire con urgenza sulla vicenda, in modo ufficiale, invitando il Comune di Caserta a sospendere, la procedura per la realizzazione dell’impianto, al fine di valutare l’individuazione di un sito alternativo pienamente corrispondente ai criteri previsti dalle norme. Il tutto per la salvaguardia del territorio, della salute e della economia della popolazione interessata ed a garanzia della corretta applicazione delle norme cogenti specifiche.
*****
Con l’auspicio che tale petizione sia esaminata dalle Competenti Commissioni parlamentari ai sensi e per gli effetti degli artt. 109 del Regolamento della Camera dei Deputati, 140 e 141 del Regolamento del Senato della Repubblica, l’occasione mi è gradita per porgere, Distinti saluti.

Sant’Agata de’ Goti, lì 03.02.2009
Angelo Montella
Presidente “Comitato Saiano – No impianto di digestione”
L'intera petizione è al link:

INCONTRO ALLA REGIONE del 24 dicembre 2008

Il Comunicato Stanpa inviato ai giornali pubblicato il 27 dicembre su "Il Sannio Quotidiano":

Il 23 dicembre scorso,a Palazzo Santa Lucia, presso la sede della Regione Campania, si è tenuto un incontro istituzionale tra l’Assessore all’Ambiente della Regione Campania Dott. Walter Ganapini, l’On. Mario Ascierto Della Ratta, la rappresentanza della Giunta Municipale di Sant’Agata de’ Goti nella persona del Vicesindaco Franco Buonanno e dell’Assessore Giovanni Maddaloni e la rappresentanza del Comitato “Contrada Saiano – No Di gestore Anaerobico” nelle persone del Presidente Angelo Montella e dei consiglieri Antonio Frese e Clemente Mucci.
Il Comitato ha rappresentato all’Assessore Ganapini tutti i punti di criticità rilevati, relativi alla costruzione di un impianto di digestione anaerobica per lo smaltimento dei R.S.U. così come prospettato dalla amministrazione comunale di Caserta.Il Comune di Caserta, infatti, con delibera di giunta n. 408 del 30.10.2008, approvava il progetto preliminare per la realizzazione di un impianto di digestione anaerobica nel proprio territorio, ma immediatamente a ridosso di quello del Comune di Sant’Agata de’ Goti con grave danno alla popolazione ivi residente, quella di Contrada Saiano, appunto.Attraverso il processo di Digestione Anaerobica i rifiuti solidi urbani vengono raccolti in delle enormi vasche e vengono trattati con particolari batteri. Il tempo di residenza in vasca degli RSU va da un minimo di 15 ad un massimo di 90 giorni. Al termine di questo procedimento chimico, gli RSU producono biogas ma anche dell’altro materiale il cosiddetto Digestato. Il digestato acidogenico è un ottimo fertilizzante naturale, il digestato metanogenico viene utilizzato come concime.Difatti tale tipo di impianto viene sempre localizzato in zone industriali a forte vocazione zootecnica e nella immediata vicinanza di aziende agricole, proprio al fine di agevolare queste ultime, sia nello smaltimento dei rifiuti sia nell’utilizzo del biogas e dei digestati.Il Comitato ha rappresentato all’Assessore Regionale che, non solo tale impianto di digestione, stando al progetto preliminare, dovrebbe essere localizzato in una zona nella quale non vi è la minima presenza di aziende a vocazione zootecnica, ma che mancano in modo assoluto altri importantissimi requisiti richiesti dalla legge e dalle norme tecniche.Mancano del tutto, ad esempio, i servizi e le infrastrutture necessarie al funzionamento di un impianto del genere quali rete fognaria e/o depuratori; vi è un problema serio di viabilità atteso che la strada di accesso al sito non è più larga di 2,45 metri ed è ad unico senso di marcia con la presenza di abitazioni a ridosso del ciglio, quindi non allargabile; vi è la presenza di un passaggio a livello con sbarre oltre che la presenza di un divieto di transito per gli automezzi superiori alle 3,5 tonnellate; è una area soggetta a frane e smottamenti ripetuti; i campi presenti sono tutti coltivati a meleti, uliveti e vigne per la produzione di prodotti tipici di altissima qualità quali, ad esempio, la mela annurca.L’Assessore Ganapini ha ascoltato con molta attenzione ed ha chiesto ed ottenuto copia della relazione critica illustratagli. Ha dichiarato che terrà in seria considerazione le criticità manifestategli dal Comitato circa l’esito della valutazione finale sul progetto, che spetta proprio alla Commissione Ambiente della Regione Campania.Frattanto, nella tarda mattinata di ieri la Giunta Provinciale di Benevento licenziava una delibera di contrarietà alla costruzione dell’impianto di Digestione Anaerobica al confine con il Comune di Sant’Agata de’ Goti a firma dell’Assessore all’Ambiente Gianluca Aceto in collaborazione con l’Assessore all’Agricoltura Carmine Valentino. Tale delibera si aggiunge a quella, la n. 31 del 03.12.2008, votata all’unanimità dal Consiglio Comunale di Sant’Agata de’ Goti con la quale si deliberava l’adesione di tutto il Consiglio Comunale al Comitato Costituito nella persona del Sindaco Alfonso Ciervo.Frattanto, proprio su iniziativa comune del Consiglio Comunale e del Comitato, è stato affidato incarico legale al Prof. Avv. Chiacchio al fine di valutare la proposizione di una azione amministrativa avverso la delibera di giunta n. 408 licenziata dal Comune di Caserta.