lunedì 26 ottobre 2009

Scioglimento Comitato Civico “Contrada Saiano – No impianto di digestione"

Il Comitato cittadino "Contrada Saiano – No impianto di digestione" con decorenza 26 ottobre 2009 si è ufficialme sciolto avendo raggiunto lo scopo per cui era sorto ovvero, avendo ottenuto la definitiva delocalizzazione dell’impianto di Digestione Anaerobica dal prescelto sito di Pozzovetere-Saiano cosi come riportato nella delibera di consiglio n° 38 del 25/06/09.

Si ringraziano tutti coloro che comprendendo la gravità della situazione, lottando a fianco del Comitato stesso, hanno contribuito con il loro appoggio a far si che che l’impianto fosse delocalizzato.
Scioglimento Comitato [1] , Scioglimento Comitato [2]

venerdì 24 luglio 2009

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE MONTELLA UFFICIALIZZA LA NOSTRA VITTORIA!

Nella seduta del Consiglio Comunale del 24 luglio 2009 il Presidente del Consiglio Comunale Angelo Montella ha ufficialmente comunicato al Consiglio e, per il suo tramite, alla Città tutta, la definitiva delocalizzazione dell'impianto di digestione anaerobica dai confini del territorio comunale di Sant'Agata de' Goti - contrada Saiano come decisa dal Comune di Caserta con delibera di Consiglio Comunale n. 38 del 25.06.2009 di cui è stata data lettura.
Si chiude così, anche ufficialmente, la nostra vittoriosa battaglia!

martedì 14 luglio 2009

VITTORIA!
VITTORIA!
VITTORIA!

22 novembre 2008
25 giugno 2009

MISSIONE COMPIUTA

30 ottobre 2008
nasce il problema
“Impianto di Digestione Anaerobica a ridosso della Contrada Saiano del Comune di Sant'Agata de' Goti (Bn)” - delibera di giunta n° 408 del 30/10/2008

22 novembre 2008
nasce il Comitato
"Contrada Saiano - No impianto di Digestione"

25 giugno 2009
missione compiuta
Dopo 215 giorni di duro ed ininterrotto lavoro il Comitato Saiano ha ottenuto la sua indiscutibile vittoria: la definitiva delocalizzazione dell’impianto di Digestione Anaerobica dal prescelto sito di Pozzovetere-Saiano - delibera di consiglio n° 38 del 25/06/09

domenica 28 giugno 2009

LO SCEMPIO AMBIENTALE E’ STATO EVITATO!

Il Comitato "Contrada Saiano – No impianto di Digestione" ringrazia tutti coloro che comprendendo la gravità della situazione, lottando a fianco del Comitato stesso, hanno contribuito con il loro appoggio a far si che che l’impianto fosse delocalizzato.

IL COMUNE DI CASERTA HA FINALMENTE CEDUTO: DELOCALIZZATO L’IMPIANTO DI DIGESTIONE ANAEROBICA DI POZZOVETERE. IL COMITATO SAIANO ESULTA.

Il 22 novembre 2008 alcune centinaia di cittadini si riunivano nel Comitato "Contrada Saiano - No impianto di Digestione" al fine di impedire la realizzazione di un impianto di Digestione Anaerobica dei rifiuti solidi urbani, voluto dalla Giunta Municipale di Caserta con delibera n. 408 del 30.10.2008 a ridosso della Contrada Saiano del Comune di Sant'Agata de' Goti (Bn).
Dopo 215 giorni di duro ed ininterrotto lavoro il Comitato Saiano ha ottenuto la sua indiscutibile vittoria: la definitiva delocalizzazione dell’impianto di Digestione Anaerobica dal prescelto sito di Pozzovetere-Saiano.
Nella seduta del 25 giugno 2009 il Consiglio Comunale di Caserta, che aveva progettato l’impianto del Digestore nei pressi della contrada Saiano del Comune di Sant’Agata de’ Goti, ha deliberato ufficialmente lo spostamento dello stesso impianto in altro sito con 22 voti favorevoli e 7 contrari.
http://www.comune.caserta.it/index.php?id_doc=1472&id_oggetto=29&sid=18490e28d4b7a2a7396ca65204b1dacb

http://www.myftpspace.net/public/root/c55OQh7wx7h2/buongiorno.JPG
http://www.myftpspace.net/public/root/c55OQh7wx7h2/Corriere.JPG
http://www.myftpspace.net/public/root/c55OQh7wx7h2/gazzetta.JPG
http://www.myftpspace.net/public/root/c55OQh7wx7h2/il%20mattino.JPG
Il gruppo di amici costituito da Angelo Montella, Antonio Frese, Clemente Mucci, Francesco Buzzo, Giovanni Mucci, Pietro Di Nuzzi e Tommaso Buzzo forti delle proprie convinzioni, basate su un attento ed approfondito studio della problematica su cui loro malgrado sono stati costretti a confrontarsi, allo scopo di tutelare il loro territorio nonché la loro salute e quella dei propri concittadini, sostenuti nella loro battaglia dall’entusiasmo e dall’attenzione totale dei propri concittadini, hanno lavorato per 215 giorni con un’elevata professionalità, competenza e con totale abnegazione fino al raggiungimento del tanto atteso risultato.
Il Comitato Saiano era riuscito a portare la propria lotta perfino in Parlamento attraverso la redazione e l’inoltro di una Petizione Popolare ex art. 50 della Costituzione, che veniva indirizzata ai Presidenti di Camera e Senato oltre che al Presidente della Repubblica con la quale si chiedeva l’intervento diretto del Legislatore per la risoluzione della questione Saiano.
Le petizioni sono state accolte sia da Palazzo Madama che da Palazzo Montecitorio e prontamente inoltrate alle Commissioni Parlamentari Ambiente competenti.
Come più volte sottolineato dal Comitato, e dopo svariati solleciti tutti documentati con relazioni tecnico-giuridiche nonché con diffide redatte ed inoltrate in modo assolutamente autonomo dal gruppo di lavoro del Comitato stesso, l’Amministrazione Petteruti non ha avuto altra via d’uscita che non quella di ammettere che il sito di Pozzovetere - Saiano è assolutamente non rispondente ai criteri previsti dalla legge nonché dalle norme tecniche di riferimento per la corretta realizzazione di impianti del genere.
L’amministrazione Comunale di Terra di Lavoro, dunque, continuerà a perseguire l’obiettivo di dotarsi di un impianto di digestione anaerobica ma non sarà Pozzovetere- Saiano ad accoglierlo.
I territori di Pozzovetere nel Comune di Caserta, la Contrada Saiano e la Frazione Cantinelle nel comune di Sant'Agata de' Goti, nonche i comuni limitrofi di Limatola (BN) e Valle di Maddaloni (CE) grazie al Comitato hanno finalmente vinto la loro battaglia!
Le numerose iniziative messe in essere dal Comitato sono state tutte documentate e puntualmente riportate in tempo reale sia sul blog ufficiale www.comitatosaiano.blogspot.com che sul gruppo di sostegno creato su Facebook “Comitato Saiano – No al Digestore Anaerobico”, ed hanno fatto in modo che i comuni limitrofi al sito di Pozzovetere-Saiano e la provincia di Benevento comprendessero e facessero proprie le motivazioni tecniche sulla non idoneità del luogo prescelto dal Comune di Caserta.
L’azione di questi ultimi giorni operata dal Comitato Saiano, presieduto da Antonio Frese, si è arricchita dell'ulteriore opera di sensibilizzazione istituzionale condotta dal neo Presidente del Consiglio Comunale di Sant'Agata de' Goti Angelo Montella nei confronti dell'amministrazione di terra di lavoro al fine dell’ottenimento della tanta sospirata delocalizzazione da parte del Comune proponente.
Il Presidente Frese così commeta: “Finalmente abbiamo vinto la nostra battaglia! Siamo felici e soddisfatti. Abbiamo lavorato intensamente in modo compatto su un obiettivo e lo abbiamo raggiunto. Con le nostre forze e con il nostro cuore. Voglio ringraziare tutto il Gruppo di Lavoro in particolare e tutti i cittadini, quelli di Saiano e Cantinella in modo particolare, che ci hanno sostenuto in questa battaglia. Un pensiero particolare ed un saluto affettuoso il Comitato Saiano tutto lo inoltra all’amico Angelo Montella, già Presidente del nostro Gruppo ed ora, con nostra grande soddisfazione, Presidente del Consiglio Comunale di Sant’Agata de’ Goti. Non ha smesso mai di far parte di noi”.
Viva soddisfazione ha espresso il Presidente del Consiglio Comunale Angelo Montella, Presidente del Comitato Saiano dal 22 novembre 2008 all’8 maggio 2009: “La vittoria del Comitato Saiano è una vittoria della democrazia ed è una vittoria di tutta la nostra Città. A nome dell’intero Consiglio Comunale di Sant’Agata de’ Goti mi congratulo con il Gruppo di lavoro del Comitato per il risultato raggiunto. Questa Presidenza del Consiglio, fin dall’insediamento, si è messa a completa disposizione di ogni Associazione, gruppo di Volontariato e Comitato Civico presente nella nostra Città. A titolo personale, poi, compartecipo in prima persona alla soddisfazione dei miei conterranei Saianesi e Cantinellesi e mi unisco alla gioia del gruppo di amici con i quali ho avuto l’onore, in diverse vesti e funzioni, di condividere tutto il lavoro che ha portato a questo grande successo”.

venerdì 19 giugno 2009

COMUNE DI CASERTA: IL DIGESTORE ANAEROBICO RITORNA IN CONSIGLIO COMUNALE (24/25 giugno 2009)

Nella prossima seduta del di consiglio comunale si parlerà dell’impianto di digestione anaerobica da costruire in località POZZOVETERE adiacente alla frazione SAIANO del comune di Sant’Agata de’ Goti.
L'opposizione aveva chiesto nella scorsa seduta di escludere quest’opera dal piano delle opere pubbliche, ma la maggioranza aveva votato contro riservandosi di ridiscutere l’argomento in altra occasione, cosa che avverrà il 24 e 25 giugno prossimi dove al terzo punto dell'O.d.G. si trova :“ Impianto di digestione anaerobica. – Loc. Saiano fraz. Pozzovetere. “

DAL SITO DEL COMUNE DI CASERTA
http://www.comune.caserta.it/index.php?id_doc=446&id_oggetto=30&sid=71856ca4166f4da30dab91e560b7fc25

Con il suindicato ordine del giorno viene chiesto l’individuazione di una nuova area (in sostituzione al sito di Pozzovetere-Saiano), nel territorio Comunale di Caserta, adatta ad ospitare l’impianto di digestione anaerobica che l'amministrazione ha in programma di realizzare entro il 2009.

DAL “CORRIERE di CASERTA”:
http://www.myftpspace.net/public/root/c55OQh7wx7h2/AULA_IMPIANTO_POZZOVETERE.JPG

DAL “Il MATTINO”:
http://www.myftpspace.net/public/root/c55OQh7wx7h2/IMPIANTOANAEROBICO_PD_DEPOSITALAMOZIONE.JPG

Il Comitato "Contrada Saiano - No impianto di Digestione"cosi commenta l'iniziativa intrapresa dall’amministrazione Comunale di terra di lavoro:

"
Esprimiamo la nostra soddisfazione e quella di tutta la popolazione interessata dall’impianto, per la recente manifestata volontà del Comune di Caserta di delocalizzare l’impianto di digestione anaerobica ponendo così fine a quella scellerata iniziativa nata con la delibera di giunta n° 408 del 30/10/2008.
La nostra lotta iniziata il 22 novembre 2008 troverà probabilmente il 24/25 giugno 2009 la tanto attesa risposta....l’individuazione di un sito alternativo e pienamente corrispondente ai criteri previsti dalle norme!!!


Ci auguriamo che il buon senso prevalga in Consiglio Comunale decidendo per la delocalizzazione dell'impianto che è l'unica decisione possibile al fine di tutelare la nostra salute ed il nostro territorio.

Specifichiamo ancora una volta di non essere contrari alla digestione anaerobica, il cui vantaggio circa la valorizzazione della fazione umida dei rifiuti solidi urbani è indubbia dal punto di vista sia energetico sia ambientale, bensì alla localizzazione dell’impianto assolutamente non rispettosa della normativa relativa alla realizzazione di impianti del genere.

Le motivazione addotte dal comitato contro l’attuale localizzazione dell’impianto sono solo di natura tecnica–giuridica “Osservazioni sull’idoneità del sito di Pozzovetere” (http://www.myftpspace.net/public/root/c55OQh7wx7h2/osservazioni%20tecniche%20preliminari.pdf
) e pertanto inconfutabili.

"

giovedì 4 giugno 2009

Comune di Caserta - Consiglio Comunale del 03.06 6.2009 → Scontro sull'impianto di digestione anaerobica

E' scontro in consiglio comunale sull'impianto di "digestione anaerobica" dei rifiuti solidi urbani (frazione umida).
L'intervento inserito dall'amministrazione Petteruti nel piano triennale delle opere pubbliche, da realizzare in località Pozzovetere a ridosso della Contrada Saiano del Comune di Sant'Agata de' Goti, ha alimentato malumori sia tra i banchi della maggioranza che dell'opposizione. Il dibattito è stato innescato da un emendamento presentato dal Consigliere Comunale Pio Del Gaudio in rappresentanza del Gruppo Consiliare PDL che ha chiesto di depennare il progetto considerato <<incompatibile con le caratteristiche ambientali e idrogeologiche del territorio e notevolmente dannoso per la fruibilita’ e la valorizzazione turistica del Borgo di CasertaVecchia>>
A sostegno della loro tesi, i consiglieri di opposizione hanno portato il parere negativo espresso dal ministero dell'Ambiente il 26 maggio.
<<Si evidenzia - si legge nella nota - che la procedura seguita non è idonea a costituire autorizzazione dell'impianto in quanto non risultano né i presupposti (previsione nell'ambito del piano regionale di gestione dei rifiuti) né le procedure previste dalla normativa vigente (art.208 del D.Lgs 152/06)Si osserva inoltre che la delibera esaminata non appare idonea nemmeno ai fini del conseguimento del finanziamento POR che richiede invece, per l'asse 1.1, che gli impianti siano già pianificati e/o autorizzati>>
Un parere negativo che non ha impedito alla maggioranza di bocciare l'emendamento. Pur non condividendo la scelta dell'area, i consiglieri di centrosinistra hanno deciso infatti di portare avanti il progetto riservandosi di presentare un ordine del giorno ad hoc nel prossimo consiglio comunale (presumibilmente il prossimo l'11 giugno).

Maggiori dettagli sono reperibili ai seguenti link:
http://www.myftpspace.net/public/root/c55OQh7wx7h2/Smaltimento%20rifiuti%2C%20scontro%20sul%20nuovo%20impianto%20di%20Pozzovetere.JPG

http://www.myftpspace.net/public/root/c55OQh7wx7h2/Impianto%20rifiuti%20arriva%20stop%20dal%20ministero.JPG

http://www.myftpspace.net/public/root/c55OQh7wx7h2/Scontro%20sull%27impianto%20di%20trattamento%20rifiuti.JPG

mercoledì 3 giugno 2009

DIGESTORE ANAEROBICO - ARRIVA IL PARERE DEL MINISTERO

L'impianto di digestione anaerobica da ubicarsi in località Pozzovetere-Saiano (delibera di giunta n° 408 del 30/10/2008 - Comune di Caserta) è stato bocciato anche dal "Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio".
Le conclusioni del parere ministeriale sono di seguito riportate:

“In conclusione, per quanto di competenza si evidenzia che la procedura seguita non è idonea a costituire autorizzazione dell'impianto in quanto non risultano né i presupposti (previsione nell'ambito del piano regionale di gestione dei rifiuti) né le procedure previste dalla normativa vigente (art.208 del D.Lgs 152/06)
Si osserva inoltre che la delibera esaminata non appare idonea nemmeno ai fini del conseguimento del finanziamento POR che richiede invece, per l'asse 1.1, che gli impianti siano già pianificati e/o autorizzati.
Roma 21 maggio 2009
“

L'intero documento è reperibile al seguente link.
http://www.myftpspace.net/public/root/c55OQh7wx7h2/impianto_di_digestione.doc

Il su indicato parere conferma e rafforza sia le motivazioni che la fondatezza della lotta che il Comitato "Contrada Saiano - No impianto di Digestione" sta conducendo sin dal 22 novembre 2008

Ringraziamo L'onorevole Gianfranco Paglia ed il Consigliere Comunale Pio Del Gaudio che, avendo ben compreso le ragioni della nostra protesta, lottando a fianco del Comitato per contrastare la scellerata iniziativa che il comune di terra di lavoro sta ponendo in essere, hanno reso possibile l'ottenimento dello studio su indicato.

Ribadiamo che si tratta di un parere autorevolissimo ma non vincolante per la definitiva bocciatura del prescelto sito di Pozzovetere (a ridosso della contrada Saiano nel comune di Sant'Agata de' Goti) e pertanto la nostra civilissima lotta continuerà senza sosta alcuna fino al raggiungimento dell'obiettivo ovvero fino alla delocalizzazione dell'impianto in un'area idonea.

giovedì 28 maggio 2009

DIGESTORE ANAEROBICO - REGIONE CAMPANIA e COMUNE DI CASERTA

Di seguito viene riportato un breve riepilogo sulla situazione “DIGESTORE ANAEROBICO” ad oggi 28 maggio 2009 sia dal punto di vista della Regione Campania che del Comune di Caserta:

Regione Campania:
Sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania numero 31 del 25/05/2009 nella sezione “PROGRAMMAZIONE E GESTIONE DEI RIFIUTI” viene riportata la pubblicazione della delibera n. 215 del 10 febbraio 2009 che, illustrando le linee programmatiche 2008-2013 per la gestione dei rifiuti urbani, riconferma la necessità di ulteriori impianti di compostaggio e digestione anaerobica.
La su indicata delibera fa riferimento agli impianti contenuti nella Deliberazione della Giunta Regionale 1169, pubblicata sul BURC del 28/07/2008 con stanziamento di 100 M€ a valere sui fondi relativi alla programmazione comunitaria 2007-13.
In pratica nulla è cambiato in quanto al numero egli impianti da realizzare, che restano 30, ed alla scelta dei siti in cui localizzarli.
http://www.myftpspace.net/public/root/c55OQh7wx7h2/Burc_2009_5_25_15_56.pdf

Comune di Caserta
Per il 29/30 maggio - 3 giugno è stato convocato il Consiglio Comunale di Caserta in cui all’ordine del giorno vi è tra i vari punti il seguente:
Bilancio di previsione per l’esercizio 2009 e pluriennale 2009 – 2011 ed allegati : - Programma Triennale delle Opere Pubbliche 2009-2011

L’IMPIANTO DI DIGESTIONE ANAEROBICA “ per Euro 6.000.000,00 compare alla voce D “ Project Financing “ come intervento n. 12 del Piano Triennale delle Opere Pubbliche del Comune di Caserta

Nel frattenpo il Consigliere Comunale di opposizione Pio Del Gaudio, in rappresentanza del Gruppo Consiliare PDL, ha proposto di emendare il Piano Triennale delle Opere Pubbliche del Comune di Caserta relativo all’esercizio 2009 nel seguente modo :

A) ELIMINARE alla Voce D “ Project Financing “l’intervento n. 12 “ IMPIANTO DI DIGESTIONE ANAEROBICA “ per Euro 6.000.000,00

L’impianto previsto dall’Amministrazione in prossimità dell’Area territoriale di CasertaVecchia – Pozzovetere in Contrada Saiano , si ritiene assolutamente non necessario ed incompatibile con le caratteristiche ambientali e idrogeologiche del territorio e notevolmente dannoso per la fruibilità’ e la valorizzazione turistica del Borgo di CasertaVecchia.
http://www.myftpspace.net/public/root/c55OQh7wx7h2/26_maggio_2009.pdf

I FATTI su esposti dimostrano che il problema “impianto di digestione anaerobica nella località “Pozzovetere-Saiano” è tuttora in essere e pertanto il lavoro del Comitato deve continuare con la stessa la serietà di sempre, senza sosta alcuna, fino al raggiungimento dell’obbiettivo, ovvero alla delocalizzazione definitiva e documentabile dell’impianto.
Sono assolutamente da evitare e da condannare comportamenti che generino false speranze o che cerchino di dare false certezze.

venerdì 15 maggio 2009

Impianto per i rifiuti, contestato Del Rosso

Il caso del digestore anaerobico non è stato messo all'ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale di Caserta!
da "GAZZETTA DI CASERTA" del 15-05-2009

http://www.myftpspace.net/public/root/c55OQh7wx7h2/Gazzetta%20di%20Caserta.JPG

venerdì 8 maggio 2009

SOSPENSIONE PRO TEMPORE DEL PRESIDENTE MONTELLA

Nei giorni immediatamente successivi all'incontro pubblico del 18 aprile scorso tenutosi a Saiano con gli Amministratori civici, il Gruppo operativo del Comitato si riuniva al fine di discutere circa le possibili evoluzioni della lotta.


In quel frangente il Gruppo, memore del trattamento inconsistente riservato alla nostra battaglia nei circa 6 mesi di vita del Comitato da parte degli Amministratori santagatesi, considerato lo stato di abbandono in cui versa da decenni il nostro territorio, riteneva quanto mai necessario esprimere una rappresentanza istituzionale diretta per Saiano e Cantinella.


Partendo da queste considerazioni, l'intero Gruppo operativo, all'unanimità, proponeva al Presidente un impegno diretto nella prossima tornata elettorale per l'elezione del Consiglio Comunale di Sant'Agata de' Goti mediante la sua candidatura.

Il Presidente, preso atto della volontà del Gruppo, si riservava la decisione.


Nella tarda serata di ieri, in apertura di riunione, il Presidente Angelo Montella, sciogliendo la riserva, accettava la proposta di candidatura pervenutagli all'unanimità dall'assemblea e, immediatamente, rassegnava le sue dimissioni dalla carica, consegnando nelle mani del Gruppo il proprio mandato.


Il Gruppo operativo, entusiasta della decisione presa dal Presidente, respingeva le dimissioni di quest'ultimo deliberando per una sospensione pro-tempore dalla carica.


I poteri di presidenza e di rappresentanza del Comitato Saiano venivano affidati, da subito e fino alla conclusione della tornata elettorale amministrativa, al Vice Presidente facente funzioni Antonio Frese.


Così commenta il Vice Presidente facente funzioni Antonio Frese:

"L'intero Comitato Saiano si stringe intorno al Presidente Angelo Montella, lo ringrazia per quanto fin qui realizzato e, augurandogli buon lavoro, gli porge sinceri in bocca al lupo per la nuova avventura sua personale ma anche di noi tutti. Anche la nostra lotta avverso il digestore, potrà essere molto più efficace attraverso il ruolo istituzionale che, con il sostegno di tutti noi e dell'intera comunità, egli riuscirà a ricoprire nei giorni immediatamente successivi alla consultazione elettorale, ne siamo certi".


Ti siamo vicini Presidente Montella!

giovedì 23 aprile 2009

LE PAROLE...E I FATTI!

Saiano, il comitato: «Il 21 aprile è passato... dov’è la delibera?»
da "Il Sannio Quotidiano" del 23-04-2009

Sono trascorsi pochi giorni dall’incontro pubblico tra la comunità di Saiano e gli amministratori santagatesi realizzato per discutere del digestore anaerobico per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, deliberato dal confinante Comune di Caserta, che sull’intera questione si riaccendono le luci dei riflettori. È proprio il “Comitato Saiano - No al digestore anaerobico” a riproporre fortemente la questione contestando ancora una volta alcuni politici locali. “L’incontro di sabato si era concluso con una ben circostanziata promessa alla cittadinanza ed al Comitato da parte del primo cittadino Alfonso Ciervo, del Consigliere Provinciale Renato Lombardi nonché dell’Onorevole Regionale Mario Ascierto Della Ratta – ci spiega Angelo Montella, presidente del comitato - . I tre Amministratori, infatti, ciascuno per le proprie competenze, dichiararono pubblicamente di avere notizie certe dalla Commissione Regionale Campana all’Ambiente che entro e non oltre il ventuno aprile avrebbero avuto la delibera ufficiale contenente la bocciatura definitiva del progetto- digestore anaerobico voluto da Caserta. Alle proteste della popolazione e del Comitato, che chiedevano documenti ufficiali e non parole, i tre amministratori risposero sottolineando che era necessario che la gente si fidasse della loro parola”. La questione a questo punto è che l’arco temporale indicato dai tre amministratori è trascorso, ma il tanto invocato documento ufficiale non è stato visionato né dal comitato, né dalla popolazione. “Questa circostanza ci rattrista e ci delude – commenta Angelo Montella, impegnato da oltre cinque mesi nella strenua lotta avverso la realizzazione dell’impianto voluto da Caserta -. Il ventuno aprile è arrivato, così come è passato il trenta marzo ed il quindici febbraio, così come sono trascorsi abbondantemente i primi giorni di gennaio. Sono le tante date che gli stessi nostri Amministratori, che sono venuti a Saiano sabato scorso, ci hanno fornito via via nel corso dei mesi millantando sempre, ogni volta, la certezza della conclusione della vicenda. Anche questa volta solo tante, inutili, vergognose parole! Nessuna delibera è arrivata, nessun progetto digestore è stato bocciato! Questo Comitato ha sempre riposto grande speranza nelle parole degli amministratori santagatesi: speranze sempre, costantemente, andate deluse. Ma i cittadini di Saiano e Cantinelle, unitamente a tutti quelli del circondario, stavolta sono anche, giustamente, arrabbiati. Si sentono presi in giro! Solo cinque giorni fa a Saiano, praticamente nelle nostre case, lor signori sono venuti a gettarci il fumo negli occhi delle loro inesistenti ennesime promesse. Venire a fare campagna elettorale speculando su problemi tanto seri e delicati, sulla pelle della gente, è davvero inaccettabile! Non hanno mosso un dito in oltre cinque mesi per scongiurare il pericolo digestore, e si permettono anche di abusare della buona fede della gente nonché della autorevolezza del ruolo pubblico che essi si trovano a svolgere, venendo a promettere il nulla!”. Angelo Montella, presidente del comitato di Saiano, si fa dunque portavoce del sentimento di amarezza che sembra pervadere i cittadini della località santagatese, posta al confine con il territorio di Caserta e riflettendo sull’intera vicenda giunge a due conclusioni: “La prima è che questo territorio, per troppo tempo abbandonato a se stesso, considerato soltanto uno squallido ricettacolo di voti, può essere rappresentato soltanto da se stesso, da chi vive tutti i giorni questa realtà. La seconda è che questa comunità, al proprio interno, possiede tutta la forza, le capacità e le professionalità per farsi sentire e per ottenere, autonomamente, risultati eccellenti come dimostra, ad esempio, l’accoglimento della petizione popolare redatta dal Comitato alla Camera ed al Senato. Abbiamo bisogno solo di noi stessi”.

mercoledì 22 aprile 2009

NON VENITE A PRENDERCI IN GIRO!

Sabato 18 aprile 2009 - Contrada Saiano

Mario Ascierto Della Ratta :"La mia parola vale molto: al massimo entro martedì (21 aprile n.d.r.) vi assicuro che avremo la delibera della Commissione Ambiente della Regione con la bocciatura ufficiale del Digestore di Saiano"!



Alfonso Ciervo: "E' il Sindaco che ve lo dice, vi dò la mia parola: martedì (21 aprile n.d.r.) ci sarà la delibera definitiva della Regione che dirà ufficialmente che il Digestore a Saiano non si farà! Me ne assumo tutte le responsabilità"!



mercoledì 22 aprile 2009

L'ENNESIMA BALLA!

L'ENNESIMA PRESA IN GIRO!

NESSUNA DELIBERA DALLA REGIONE CAMPANIA!

NESSUNA BOCCIATURA AL DIGESTORE DI SAIANO!

ONOREVOLE ASCIERTO, SINDACO CIERVO, TANTO VALGONO LE VOSTRE PAROLE!

martedì 21 aprile 2009

IL SANNIO QUOTIDIANO E L' ECO DI CASERTA PARLANO DI NOI

Digestore a Saiano, contestati Ciervo Ascierto Della Ratta e Lombardi
Da "Il Sannio Quotidiano" del 21-04-2009

Su iniziativa dell’Amministrazione Comunale di Sant’Agata de’ Goti si è tenuto, sabato sera, un incontro pubblico tra le Istituzioni, il Comitato, ed i cittadini di Saiano e Cantinella coinvolti nella lotta avverso la realizzazione di un impianto di smaltimento dei rifiuti solidi urbani, voluto dal Comune di Caserta al confine con la contrada Saiano di Sant’Agata de’ Goti. Nutrita la presenza della gente del luogo. Presenti alla manifestazione pubblica, oltre a tutti i consiglieri comunali di opposizione e ad alcuni assessori, il consigliere regionale Mario Ascierto Della Ratta, l’Assessore provinciale Carmine Valentino, il Consigliere provinciale Renato Lombardi, il Sindaco di Sant’Agata de’ Goti Alfonso Ciervo ed il Presidente del Comitato “Contrada Saiano – No impianto di Digestione”, Angelo Montella. “Ascierto, il sindaco ed il consigliere provinciale Lombardi, hanno affermato – si legge in una nota del Comitato - che, secondo loro fonti, il progetto per la realizzazione dell’impianto di Digestione Anaerobica di contrada Saiano, sarebbe stato definitivamente bocciato dalla Commissione Ambiente della Regione Campania. Alla richiesta dei cittadini presenti di esibire la delibera de quo, di modo da verificare l’ ufficialità di quanto affermato, nessuno dei suddetti amministratori ha potuto dare seguito. Tutti, infatti, hanno affermato che la delibera ufficiale della Commissione Ambiente, sarebbe stata disponibile entro il 21 aprile. Quanto affermato dagli amministratori, ha provocato ferme contestazioni, sempre nell’ambito della civile protesta, da parte della popolazione tanto da costringere il primo cittadino a lasciare frettolosamente contrada Saiano e a chiudere repentinamente l’incontro pubblico”. Per comprendere che cosa è accaduto sabato sera a Saiano, abbiamo interpellato il presidente del comitato dei cittadini, Angelo Montella che ha così commentato: “L’atteggiamento mostrato dal sindaco Ciervo, dal consigliere Lombardi e dal consigliere regionale Ascierto sabato sera è stato da un lato disarmante, dall’altro francamente inaccettabile. Ritengo che, chi ricopre incarichi pubblici di prima importanza, non possa e non debba sminuire il proprio ruolo producendosi in un atteggiamento interessato da banditore libero. Costoro hanno avuto il coraggio di venire a Saiano perseverando nella loro opera di millanteria spiccia, non portando altro di concreto se non il proprio maldestro tentativo di farsi campagna elettorale. Questo non gli fa onore. Saiano e Cantinella lottano, giorno e notte, da oltre cinque mesi contro un problema serio: quello del Digestore! Non si specula sulla pelle della gente! Saiano e Cantinelle esprimono grandi professionalità al proprio interno, gente onesta e laboriosa, lavoratori indefessi e cittadini responsabili! Nessuno si permetta più, nemmeno di tentare, di prenderci in giro!”. Precisa l’accusa rivolta agli inquilini di Palazzo San Francesco,sede della Casa comunale di Sant’Agata de’ Goti. “Questa Amministrazione – ha evidenziato Montella - ha riservato al nostro problema, in cinque mesi solo parole, chiacchiere e nulla più! Questo Comitato in piena autonomia e nella totale solitudine in cui è stato abbandonato dall’amministrazione comunale, ha prodotto ben 3 relazioni tecnico-giuridiche sul problema, due diffide, la petizione popolare che ha ottenuto l’ok della Camera e del Senato! Con il nostro impegno, la nostra professionalità ed i nostri soldi! Questo la gente lo sa: abbiamo informato tutti passo dopo passo. Venire qui, ad un mese dalle elezioni, dopo cinque mesi di silenzio assordante, a millantare crediti che non esistono, significa davvero prenderci in giro! Sono mesi che, di quindici giorni in quindici giorni, annunciano l’avvento della conclusione della vicenda, anche in Consiglio Comunale: ora basta!”. Precise le considerazioni da parte dei componenti del Comitato che si sta opponendo all’ubicazione di un “digestore” a Saiano. “Noi abbiamo un contatto diretto con l’Assessore all’Ambiente Regionale Ganapini: sappiamo bene che nessuna Commissione si è riunita almeno per il momento. Arriverà il 21, come sono arrivati tutti gli altri giorni nei quali tutto sarebbe dovuto essere risolto, a detta dei nostri amministratori civici. Noi continuiamo la nostra battaglia con la forza di sempre e fino alla ufficialità del no da parte della Regione Campania. E’ ovvio che noi tutti speriamo che questa definitiva bocciatura giunga al più presto: ne saremo felici e sollevati. Ma, in ogni caso, sabato sera la gente ha capito che se arriverà il no all’impianto dalla Regione, sarà arrivato solo e soltanto dall’impegno di questo Comitato. Questa Terra di Nessuno che è diventata Saiano e Cantinella, può essere rappresentata soltanto da se stessa, dai propri figli, da chi vive questa realtà tutti i giorni insieme agli altri. E’ tempo che qualcuno capisca che a Saiano e Cantinella nessuno crede più alle favole”.
Anche l' ECO DI CASERTA ha pubblicato un articolo su di noi:

giovedì 16 aprile 2009

INCONTRO PUBBLICO A SAIANO

Sabato 18 aprile alle ore 20:00 nei pressi della Chiesa di Saiano il Sindaco di Sant'Agata de' Goti e l'Amministrazione Comunale, i Consiglieri Comunali insieme al Comitato Saiano, incontrano i cittadini.

martedì 14 aprile 2009

IL COMITATO SULLA STAMPA: IL SANNIO

Saiano, i cittadini chiedono il Consiglio
da "Il Sannio Quotidiano" del 14-04-2009

La questione digestore anaerobico di rifiuti potrebbe essere inserito all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale di Sant’Agata de’ Goti. All’ufficio protocollo di Palazzo San Francesco è infatti pervenuta apposita richiesta da parte del comitato “Saiano – No Digestore”, presieduta presidente da Angelo Montella. “Abbiamo chiesto la convocazione di un consiglio comunale aperto ” – ci conferma Montella - per rendere alla cittadinanza la dovuta informazione in contraddittorio tra i diversi Enti che operano sulla questione. Accanto a questa richiesta, crediamo sia opportuno che l’Amministrazione comunale riferisca sulla evoluzione della vicenda e sulle azioni concrete poste in essere dall’Ente a tutela del proprio territorio e dei cittadini. Quest’ultima evenienza è stata espressamente scritta nella nota indirizzata agli amministratori santagatesi”. Continua, dunque, la battaglia dei settecento cittadini costituitisi lo scorso ventidue novembre per impedire la realizzazione di un impianto di Digestione Anaerobica, voluto dalla Giunta Municipale di Caserta con delibera n. 408 del 30.10.2008, a ridosso della Contrada Saiano del Comune di Sant’Agata de’ Goti. La richiesta di un consiglio comunale aperto è solo l’ultima iniziativa in ordine temporale che l’organismo di Montella ha messo in atto per contrastare la localizzazione della struttura. Tra i motivi di opposizione la densità abitativa e le caratteristiche territoriali: “Sulla scelta del sito – ricorda ancora una volta il Comitato - gravano numerosi fattori escludenti e penalizzanti così come previsti ed individuati nel Piano Regionale Rifiuti Urbani della Regione Campania. In particolare abbiamo apportato osservazioni e obiezioni relativamente alle caratteristiche del territorio, alla vicinanza ai nuclei abitati, ai servizi e infrastrutture necessarie al funzionamento dell’impianto e all’impatto ambientale”. Alla luce dell’analisi relativa a questi parametri, il Comitato di Saiano chiede ancora una volta che venga riconsiderata la scelta di localizzazione effettuata dalla Giunta di Caserta. “Stiamo parlando di un’area agricola con una forte densità abitativa principalmente a ridosso della strada SS 265 e della via Saiano, strada comunale di Sant’Agata de’ Goti – argomentano i cittadini -. In particolare, la zona interessata dall’impianto è caratterizzata dalla presenza di numerosi uliveti, vigneti e meleti. Senza contare, poi, che proprio in quest’area vi è la coltivazione della Mela Annurca, prodotto tipico locale molto valorizzato negli ultimi anni dai comuni di Valle di Maddaloni e Sant’Agata de’ Goti. Inoltre, se andiamo a verificare lo stato dei servizi generali che il sito prescelto dovrebbe possedere appare quanto mai necessario che la contrada Saiano è sfornita di qualsiasi rete fognaria, né è raggiunta da conduttura per la fornitura del metano. Peraltro, nell’area non è presente alcun impianto di depurazione atto a garantire lo smaltimento dei reflui provenienti dal sito di digestione anaerobica. Infine, l’integrità dell’impianto nel suo complesso potrebbe essere gravemente compromessa dalla presenza di elementi geologici quali alvei fluviali, fenomeni franosi e instabilità dei pendii, erosione accelerata. Tutte caratteristiche morfologiche che è possibile rilevare nell’area. Infine altro elemento che non è verificato nell’area prescelta è la buona viabilità d’acceso. Infatti, si accede al sito di Pozzovetere tramite Via Saiano, una strada percorsa in entrambi i sensi di marcia la cui larghezza media è all’incirca è 2.50 m, con un divieto di transito agli autocarri con peso maggiore di 35 q. Ciò in quanto autocarri con ingombri maggiori non sarebbero compatibili con la larghezza della strada e, pertanto sarebbero causa di pericolo agli abitanti e alle abitazioni che vi si affacciano”. Tante, dunque le preoccupazioni e le perplessità che continuano a tenere sulle spine gli abitanti di Saiano. Resta ancora da vedere se la richiesta di un Consiglio aperto troverà posto nella prossima Assise che, presumibilmente sarà anche l’ultima della consiliatura in corso.

sabato 11 aprile 2009

Il Comitato Saiano è vicino ai terremotati dell'Abruzzo.
I componenti il gruppo di lavoro, autotassandosi, hanno raccolto la cifra di € 120 da devolvere a beneficio delle popolazioni colpite dal sisma, a nome dell'intero Comitato.
IL COMITATO SAIANO AUGURA A TUTTI UNA PASQUA SERENA.

mercoledì 8 aprile 2009

LUTTO

Il Presidente, il Direttivo ed il Comitato intero si stringono intorno al Vicepresidente Antonio Frese ed a tutta la famiglia Giaquinto per la perdita del caro Michele.